Super Eco Bonus 110%: le 10 tappe per accedere

La corsa al Super Eco Bonus

Chi in questi frenetici mesi ha letto i nostri articoli su:
1) i 7 punti critici sulla cessione del credito  
2) bolletta “sotto zero” con le detrazioni 110%

sa che abbiamo previsto già il 19 Maggio che le linee guida ADE non sarebbero uscite entro il 18 Giugno (come invece era scritto nel Decreto Rilancio) e nemmeno entro il 30 Giugno come più volte ripetuto dall’onorevole Fraccaro in diverse occasioni. Il Decreto infatti è stato convertito in legge in data 16/07/2020 e in data 24/07/2020 sono state pubblicate le Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate in una versione inedita (“illustrazione informativa”); successivamente in data 08/08/2020 l’Agenzia ha emanato la Circolare n°24/E dove da maggiori e più esaustive spiegazioni (pur non sbilanciandosi ancora e lasciando nel titolo un vago “primi chiarimenti” al posto di “Linee Guida”).
Il MISE nel frattempo ha lavorato senza sosta nell’ultimo mese ed ha pubblicato i Decreti Attuativi:
Decreto “Requisiti”
Decreto “Asseverazioni”

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre pubblicato il provvedimento con il modello per consente di fruire dal prossimo 15 ottobre dell’opzione per lo “sconto in fattura” o la “cessione del credito d’imposta”:
– Provvedimento Agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, n. 283847

A questo punto mancano solo i portali informatici (ENEA ed ADE) e le banche per le procedure di acquisizione del credito.

La prima ad attivarsi è stata Poste Italiane:

Poste Italiane ha quindi “rotto il tabù” ed ha anticipato gli istituti di credito: acquisirà il credito.
Dal 22/09/2020 è attiva anche la procedura operativa sul sito poste.it
Non solo Poste Italiane, che rappresenta lo Stato, ma anche un grande gruppo privato apre all’acquisizione del credito; Intesa San Paolo il 17/08/2020 pubblica un comunicato ufficiale dove indica addirittura il tasso di “scambio” che applica per acquisire il credito (cliccando sulle immagini sotto si scarica il PDF con le condizioni economiche al 17/08/2020):


Intesa acquisirà il credito pagando il 91% del 110% circa dell’importo oggetto di Super Eco Bonus (quindi il 100% dell’importo speso), entro 5 giorni lavorativi dall’acquisizione della documentazione completa. L’erogazione avverrà in un’unica rata, oppure per stati di avanzamento lavori (30% + 30% + 40% o comunque in 3 tranche al massimo).
Anche altri istituti di credito si sono attivati, come Unicredit ed altre che giorno per giorno stanno presentando ufficialmente i loro prodotti.


Le 10 Tappe per 110%

Essendo stato definito il percorso per quella che noi abbiamo definito “La Corsa al Super Eco Bonus“, riassumiamo di seguito le PRINCIPALI 10 TAPPE per chi vorrà arrivare al traguardo in tempo utile (ovvero entro il 31/12/2021):

1) Elaborare uno studio termotecnico della propria abitazione (il MISE ha inserito la relazione tecnica “ex Legge 10” come primo punto dell’asseverazione e sarà quasi sempre obbligatoria); questo studio si chiama “Diagnosi Energetica del fabbricato” ed è propedeutico per la successiva redazione della relazione tecnica “ex Legge 10”. Per i clienti che hanno fatto la diagnosi energetica con noi, il costo della relazione “ex Legge 10” è scontato del 50%;

2) Scegliere lo scenario di intervento per accedere al Super Eco Bonus: in questa fase è importante definire oltre al prezzo, anche le tempistiche di realizzazione;

3) Scegliere il professionista “asseveratore” ed incaricarlo di fare una verifica di “pre-asseverabilità” in base a quanto stabilito al punto precedente ed in relazione ad i requisiti necessari per accedere al Super Eco Bonus: il primo punto fondamentale da controllare è la conformità urbanistica e catastale dell’immobile, senza la quale non è possibile procedere. L’Agenzia delle Entrate ha specificato che è possibile sanare i piccoli abusi edilizi anche in corso d’opera, ma prima della fine lavori (punto da approfondire meglio). Successivamente l’asseveratore controllerà se lo scenario scelto dalla diagnosi energetica consente il salto delle 2 classi energetiche, se i materiali hanno la certificazione CAM, se è verificata la congruità dei prezzi, se sono verificati i limiti di trasmittanza, etc.

4) Ottenere le autorizzazioni per gli interventi di ristrutturazione e/o riqualificazione energetica scelti, laddove previste;

5) Realizzare i lavori di riqualificazione energetica con relative dichiarazioni di conformità delle opere realizzate, rispettando le modalità di pagamento con bonifico previste dalla guida Ade;

6) Ottenere l’asseverazione timbrata e firmata dal professionista abilitato, compresa di APE (pre e post); su questo punto è bene specificare che per garantire  i requisiti di terzietà e imparzialità, le imprese che eseguono i lavori non devono effettuare asseverazioni per i propri cantiere . A riguardo, rimandiamo al parere del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Milano, ing. Bruno Finzi : clicca qui

7) Completare la pratica sul portale ENEA;

8) Ottenere il visto di conformità dal CAF (o dal commercialista abilitato) nel caso in cui si voglia utilizzare la cessione del credito o lo sconto in fattura (iS Energy non applica lo Sconto in Fattura);

9) Completare la pratica sul portale dall’Agenzia delle Entrate, in caso di cessione del credito o sconto in fattura (potrebbe essere necessario questo passaggio anche per la detrazione diretta, si attendono chiarimenti);

10) Attivarsi con il proprio commercialista per le dichiarazioni dei redditi successive all’anno di realizzazione della riqualificazione energetica (per chi vuole utilizzare le detrazioni 110% direttamente sul proprio IRPEF); in alternativa chiudere l’accordo ci cessione del credito con la propria Banca (o altro istituto di credito) per recuperare subito il 100% di quanto speso per l’intervento di riqualificazione energetica

Il percorso appare quindi articolato e complesso: dato l’elevatissimo numero di richieste,  CASA GAS FREE ha stabilito la seguente scala di priorità:
1) Clienti che avranno realizzato con noi lo studio di DIAGNOSI ENERGETICA: dato che il MISE ha reso obbligatorio la relazione termotecnica “ex legge 10”, e per evitare di avviare lavori che potrebbero poi non essere asseverabili e quindi potrebbero non avere diritto al Super Eco Bonus, la nostra strategia (collaudata dal 2014) è realizzare uno studio del sistema involucro-impianti con relativi scenari di miglioramento ed analisi costi-benefici (Diagnosi Energetica); i clienti che saranno dotati di questo studio, avranno maggiori probabilità di completare i lavori in tempo utile per accedere al super eco bonus, quindi per noi hanno massima priorità

2) Clienti che operano in regime di detrazione fiscale diretta: tra coloro che avranno realizzato con noi la diagnosi energetica, daremo priorità ai chi vorrà realizzare con noi la riqualificazione energetica della propria casa (unifamiliare, oppure plurifamiliare ma con ingresso indipendente) e sfruttare direttamente sul proprio IRPEF la detrazione 110% in 5 anni

3) Clienti che vogliono utilizzare la cessione del credito: tra coloro che avranno realizzato con noi la diagnosi energetica, daremo priorità a coloro che vorranno avviare i lavori pagando con i propri soldi o con finanziamento ponte, cedendo successivamente il credito all’istituto di credito che applicherà le condizioni economiche più favorevoli

4) Clienti che vogliono utilizzare lo sconto in fattura: ci dedicheremo a loro, solo dopo aver soddisfatto le richieste dei tre punti precedenti; a nostro avviso, questo meccanismo sarà di difficile attuazione da parte nostra, dato il poco tempo a disposizione e l’elevatissimo numero di richieste già in corso

Questa scala di priorità è legata al fattore tempo: il super eco bonus è valido per lavori pagati entro il 31/12/2021 ed è palese che non sarà usufruibile sa tutta l’enorme platea degli aventi diritto.
Un solo anno di tempo quindi (considerando che il meccanismo diventerà operativo a tutti gli effetti verso fine anno) per soddisfare milioni di clienti (vedi articolo “i 7 punti critici sulla cessione del credito  ” ).
Diventa prioritario agire secondo le 10 tappe sopra elencate.

Nei primi due mesi dalla pubblicazione del Decreto Rilancio, CASA GAS FREE ha già realizzato decine di DIAGNOSI ENERGETICHE in tutta Italia, per capire quali interventi realizzare per rientrare nel Decreto e per massimizzare l’investimento di riqualificazione energetica, nell’attesa di partire con i lavori e di completarli entro il 31/12/2021 (il costo della Diagnosi Energetica potrà successivamente essere inglobato nei costi di progettazione ed essere portato in detrazione fiscale, laddove i lavori saranno realmente eseguiti).


La Diagnosi Energetica

Come accennato precedentemente, il Decreto Rilancio fissa dei paletti per poter accedere al SuperBonus 110% o alla Cessione/Sconto in fattura: uno di questi paletti è riuscire ad incrementare l’efficienza energetica della propria abitazione almeno con un miglioramento di 2 classi energetiche.
La nostra esperienza nel campo delle riqualificazioni energetiche ci consente di non improvvisarci in questo anno e mezzo a disposizione e di proporre ai clienti la nostra proposta “classica” dal 2014 ad oggi: avviare con noi uno studio termotecnico della propria abitazione (DIAGNOSI ENERGETICA).

Riassumendo, per il cliente interessato a lavorare con CASA GAS FREE:
• se il suo interesse è verso la DETRAZIONE 110%, ci contatti per ottenere l’offerta per la Diagnosi Energetica, che è il primo passo per poter valutare l’accesso al Super Bonus e soprattutto per una corretta e proficua riqualificazione energetica;
• se il suo interesse è invece per la CESSIONE DEL CREDITO, abbiamo sviluppato un percorso finanziario che permette al cliente di effettuare i lavori a partire del 01/07/2020 e per questo la invitiamo a contattare telefonicamente il nostro referente Vito Restuccia al 328.0093069;
• se invece il suo interesse è esclusivamente per lo SCONTO IN FATTURA, la informiamo che in questa fase, la iS Energy non effettua preventivi;
• se le interessa un preventivo per uno dei nostri prodotti  utilizzando le detrazioni classiche (50% oppure 65%), la invitiamo a contattarci telefonicamente per ottenerlo nel più breve tempo possibile.

Contattaci per maggiori info.

ing. Simone Scotto di Carlo

Direzione Tecnica CASA GAS FREE

PS: la foto iniziale “Partenza 100 Metri” è una foto Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera)